sobota, stycznia 20, 2007

Qualcosa di strano

C'è qualcosa di strano nell'aria. Sarà che in cucina sta cuocendo il ragù per le lasagne, sarà che a mia madre è venuto il mal di pancia per via dello jogurt al limone e in bagno manca la finestra. Insomma, c'è qualcosa di strano nell'aria. O forse è che sono riuscito ad entrare nel blog dopo anni di tentativi, e mi sudano le ascelle dall'emozione. Non so. Fatto sta che son qui, per la gioia di tutti i cattivi di Wroclaw e non solo. Qui con voi, eppur lontano... Ah! un tal dolore mi assilla il cuore! Sapervi lì tutti quanti... tra dip e té tedeschi,
con la chitarra e i testi
di Cecco De Gregori,
insieme, a fare i cori!
E Alice che vi intona
piosenka jej ulubiona...
(juz wiedziecie, Grazie Roma!)
E io son qui a studiare, in simbiosi con la seggiola. Scomoda.
Scusate lo sfogo rimato, ma avevo promesso ad Alice che avrei risposto per le rime alla sua storiella colorata.
E' una sensazione strana, pensare a voi. Sapere che i tuoi migliori amici sono a più di mille chilometri da te è sconvolgente. E poi aver voglia di abbracciarli tutti, o anche solo di vederli, per un attimo, e sapere che non puoi... Dziwna, niesprawiedliwa rzecz to zycie. Ale co mamy oprocz niego?

Na razie.
ODT

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