niedziela, kwietnia 01, 2007

Cmentarz

Ma che bella giornata.
La tipa della casa di rimpetto alla mia sta facendo la diva sul balcone con tanto di occhiali da sole e bikini. Io invece oggi mi sono tolta una vecchia voglia: di andare al cimitero ebreo. Ci sarebbe stata la visita guidata gratis, ma non l'avrei fatta neanche se mi avessero pagata. Prima ancora di entrare la guida ha fatto un discorso di dieci minuti su chi e come e quando aveva fatto costruire, distruggere, rimettere a posto, ridistruggere ... il cimitero. Quando la frequenza dei miei sbadigli ha raggiunto un numero troppo elevato per passare inosservato sono entrata da sola.
Ma che bel posto.
Pietre piene di muschio, edera dappertutto, ornamenti delicati, semplici, altri tortuosi, complicati, elegantissimi. Sentieri sotto le fronde degli alberi, tra migliaia di pietre tombali segnate dal tempo. Peccato che dall'altra parte del muro ci sia una strada molto trafficata. Mi piacciono i cimiteri-parco, dove la gente può venire a pensare ai propri morti ma magari anche a riposarsi, leggere, godersi il bel tempo assieme agli uccellini. D'inverno con la neve sulle tombe, d'autunno con i sentieri coperti di foglie colorate, il cimitero è sempre bellissimo. Me l'ha confermato il vecchiotto all'ingresso. Ha un librone tenuto insieme da venti strati di nastro adesivo e ogni pagina ha i bordi "plastificati" di scotch. Capivo poco di quello che mi diceva perchè praticamente non apriva la bocca. ... i tedeschi e gli austriaci insieme ... il palazzo lì dietro era una scuola ... Edyt Stein non è sepolta qui, sua mamma o la mamma di suo papà invece sì ... ogni anno vengono dei gruppi di giovani volontari a mettere un po' a posto le tombe ... Karol Marx era molto severo ...
Non ho passato l'esame (sarebbe stato l'esame ze sluchu del livello D1++). Ci riproverò a Dicembre. Così almeno, anche se non lo passo di nuovo almeno faccio qualche foto delle tombe sotto la neve.

1 komentarz:

marcincattivo pisze...

sempre questi ebrei hehehe
e sempre questo vechio che parla, parla, parla e parla.... neanch'io lo capisco heheeh